Family for Children, raccontare per non subire

Siamo un gruppo di aspiranti genitori dichiarati idonei all’adozione di un bambino/i dai Tribunali per i Minorenni. Come previsto dalla legge italiana, per poter realizzare un’adozione internazionale, abbiamo conferito l’incarico a curare la procedura a degli enti autorizzati dal Governo Italiano.
La nostra fonte di ispirazione è la cosiddetta ‘Convenzione de l’Aja’* che riconosce nell’adozione internazionale l’opportunità di dare una famiglia permanente a quei minori per i quali non può essere trovata una famiglia idonea nel loro Stato di origine.

Grazie all’inefficienza di un sistema che in Italia rispetta poco le indicazioni sia nazionali che internazionali che sono state ideate per ottimizzare le procedure di adozioni internazionali, tantissime famiglie aspettano, inutilmente da anni, di poter dare questa opportunità a dei bambini.

E dunque la domanda da porsi è la seguente: il modus operandi di questo sistema è veramente negli interessi dei tanti bambini che cercano di sopravvivere nel mondo, o piuttosto negli interessi di alcuni enti che cercano di sopravvivere in Italia?

(*Convenzione sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale fatta a L’Aja il 29 maggio 1993)

PERCHE’ “FAMILY FOR CHILDREN”

In anni recenti, è stato riportato dai media un calo nel numero delle adozioni internazionali in Italia. Vengono citate ragioni varie ma in realtà, non si è mai parlato di tutte quelle coppie che hanno investito anni di tempo ed energia per poter realizzare un’adozione e che costituiscono una risorsa preziosa per i bambini senza famiglia.

Le stesse famiglie che hanno fatto tantissimi sacrifici investendo ingenti somme di denaro destinate a pagare le spese per le adozioni internazionali – e in molti casi – per procedure mai attivate all’estero e quindi svanite nel nulla! Famiglie che sono rimaste bloccate in situazioni prevedibili che con la dovuta competenza e vigilanza da parte delle autorità preposte avrebbero potuto evitare questa ingiustizia.

“Family for Children” si è costituito per ricordare al Governo Italiano che noi ci siamo. “Family for Children” chiede che vengano prese tutte le misure necessarie per impedire qualsiasi pratica contraria agli scopi della Convenzione de l’Aja. Chiediamo correttezza, trasparenza ed efficienza. E soprattutto chiediamo che in ogni azione compiuta dal Governo Italiano venga considerato l’interesse superiore dei bambini che aspettano dall’altra parte del mondo la propria famiglia.
Vogliamo poter concludere il nostro iter adottivo e poter accogliere dei bambini, favorire lo sviluppo armonioso della loro personalità e dare loro un ambiente familiare dove poter crescere, in un clima di felicità, d’amore e di comprensione.

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redazione

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