Adozione, i tre libri da leggere sotto l’ombrellone

Ed eccoci, anche noi finalmente in vacanza!In valigia, fra costumi, teli mare e infradito colorati, troviamo un piccolo spazio per un pò di speranza che proprio non ci va di lasciare a casa! La speranza che portiamo con noi è che, al nostro rientro, e con la prima riunione della commissione adozioni internazionali, prevista a settembre, le cose possano cambiare davvero! Per adesso, ci riposiamo sotto l’ombrellone con tre libri da leggere tutto d’un fiato!
E per rilassarci e sorridere un pò, iniziamo dallo Stupidario, perché tante ne abbiamo sentite sulle adozioni ma ahinoi tante ancora ne dovremo sentire!!!

Stupidario sull’adozione. Tutte le domande che non avreste mai voluto ricevere
“Che bello! L’avete scelto?”, “Ma ti chiama mamma?”, “Potete restituirlo se le cose non vanno bene?”, “Lo avete pagato tanto?”, “Da grande parlerà la vostra lingua?”. Un vero campionario di idiozie – molte snocciolate davanti al bambino – certo familiare a tutti i genitori adottivi, un campionario che l’autrice tratta con la giusta dose di ironia e opportunamente “neutralizza” a colpi di buona informazione, in corsivo, sulla realtà delle adozioni.
Il libro, scritto dalla giornalista Paola Strocchio, raccoglie un campionario di idiozie ben note a tutti i genitori di bambini adottati. L’autrice dal 2007 è mamma di Niccolò, un ragazzo nato in Cambogia. Stupidario sull’adozione. Tutte le domande che non avreste mai voluto ricevere

Un bimbo mi aspetta. Avere un figlio ti cambia la vita. Adottarne uno cambia anche la sua. Diario di un’adozione

Solo un figlio può far nascere un papà.
Io, come papà, sono nato un po’ per volta scrivendo questo diario per raccontare a mia figlia come ci siamo trovati tra otto miliardi di persone, ma legati da un filo che abbiamo riavvolto fino a lei.
In un incontro con altre coppie adottive mi sono reso conto che a tutti noi mancava qualcosa che ci prendesse per mano e ci aiutasse a sorridere di fronte alle difficoltà di questa avventura chiamata adozione. Così ho iniziato a pubblicare il diario sui social network e pian piano in tanti lo hanno condiviso, perché in fondo queste parole appartengono a tutti, anche a te che stai leggendo, non importa se genitore o meno.
Ciò che importa è che puoi prenderle da questo scaffale e portarle nel posto giusto: alle mamme non ancora mamme, ai papà non ancora papà e ai bambini che li aspettano per diventare finalmente figli.
(Arnaldo Funaro, Un bimbo mi aspetta. Avere un figlio ti cambia la vita. Adottarne uno cambia anche la sua. Diario di un’adozione)

Un rapper alieno è atterrato nella nostra famiglia. Diario sincero di un’adozione internazionale
“Mettete insieme un figlio nuovo di zecca da recuperare dall’altra parte del mondo, con un primogenito ancora piccolo, contento del regalo che Gesù sta per elargire, ma anche preoccupato per l’intuizione, affatto errata, che sta per perdere la centralità di cui ha goduto fino ad ora. Unite la voglia di raccontare, il bisogno di condividere, il desiderio di comunione… e nasce questo diario. Ci siamo dentro noi tre, anzi, noi quattro, noi tre che diventiamo quattro, con le nostre avventure in un angolo lontano del mondo e con i nostri pensieri e le nostre emozioni dal profondo del cuore. Ci sono la voglia di condividere, il bisogno di rileggere, il tentativo di capire, l’esigenza di dare senso, c’è l’urgenza di depositare, il gusto del raccontare. Ci sono la gioia e la fatica, c’è il dito di Dio nella nostra storia. C’è il nostro rinascere famiglia, un diventare genitori in modo totalmente nuovo e inatteso”… Rimarrete coinvolti e commossi da questa storia, vi ritroverete a piangere e a ridere fra le pagine di quello che non esitiamo a definire il miglior libro sull’adozione internazionale dell’anno. Il volume raccoglie il diario di una adozione in Colombia narrato da una famiglia in diretta, giorno per giorno. Racconti densi di vita ed intrisi di spiritualità, è l’avventura dell’incontro con un figlio “alieno” in un succedersi di eventi intensi, impegnativi e, poi, improvvisamente, spassosi..
(Giovanni Gentili e Maria Rosaria Fiorelli, Un rapper alieno è atterrato nella nostra famiglia. Diario sincero di un’adozione internazionale)


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